Creare un Blog - 4 Modi per Avviare un Blog

Angelo Sorbello

Fitness, viaggi, animali domestici o consigli sugli affari: è possibile scrivere di quasi tutti gli argomenti in formato blog. Questa varietà tematica è rispecchiata dal numero di piattaforme disponibili per crearli. Abbiamo esaminato da vicino le quattro migliori opzioni per il blogging, illustrando i vantaggi e gli svantaggi di ciascuna.

Una precisazione: ognuna delle quattro opzioni è ottima per creare un blog, tuttavia ciascuna differisce per la competenza tecnica richiesta e per il tipo di libertà che offre in cambio.

  1. Piattaforme editoriali, come Medium o Substack, sono ideali per pubblicare e condividere rapidamente e facilmente i tuoi pensieri con il mondo.
  2. I costruttori di siti web, come Wix o Jimdo sono semplici da usare, ma offrono comunque ai loro utenti molta libertà in termini di design. 
  3. I blog self-hosted (blog auto-ospitati o proprietari) come WordPress o Ghost richiedono un investimento di tempo maggiore rispetto a una delle due categorie precedenti, ma forniscono molte più opzioni per la personalizzazione e il design.
  4. Coloro che desiderano creare un blog utilizzando Headless CMS o un generatore di siti statici devono possedere una notevole conoscenza tecnica o essere disposti ad investire del tempo per imparare ad utilizzarli.

Piattaforme Editoriali

Le piattaforme editoriali consentono agli autori di condividere le proprie riflessioni o scritti con un vasto pubblico. Esse possono essere facilmente paragonate ad una biblioteca interattiva, in cui gli utenti cercano le loro aree tematiche di interesse e si abbonano ai loro scrittori preferiti, rimanendo aggiornati sulle ultime pubblicazioni.

In linea generale, non sono necessarie conoscenze tecniche di base per iniziare rapidamente con questo tipo di piattaforma. La maggior parte sono autoesplicative e standardizzate. Di conseguenza, esistono poche opzioni per modificare o personalizzare il modo in cui viene presentato il contenuto. Come ulteriore svantaggio, l'autore non possiede il blog né ha la possibilità di ospitarlo utilizzando il proprio indirizzo Internet.

Tuttavia, se sei un principiante o sei semplicemente interessato a scrivere e pubblicare, le piattaforme editoriali sono una buona soluzione. Usandole puoi esercitarti e vedere se l’attività di blogger è davvero quello che vuoi fare e se sei in grado di mantenere il ritmo e la pianificazione necessari.

Non richiedono alcuna competenza tecnica

Possono essere utilizzate per pubblicare contenuti in modo rapido e semplice

Non c'è bisogno di cercare lettori: le piattaforme li hanno già

 Libertà di progettazione minima o nulla

Non possiedi il tuo blog

Medium

Medium è una piattaforma editoriale che fornisce una “casa virtuale” a narratori e scrittori. In pochi secondi, chiunque può registrarsi alla piattaforma e mettersi al lavoro scrivendo. Non hai bisogno di alcuna conoscenza preliminare o capacità di programmazione per iniziare a utilizzare la piattaforma, tuttavia non avrai molta libertà relativamente al modo in cui vengono presentati i tuoi contenuti. Per tutti coloro che guardano al contenuto più che alla forma, vale sicuramente la pena prendere in considerazione Medium.

Qualsiasi articolo che crei viene archiviato in una sorta di 'biblioteca di blog' e reso disponibile ai lettori. Questi possono commentare i tuoi testi, valutarli o condividerli altrove, rendendolo ideale per chiunque voglia solo pubblicare contenuti senza tanti fronzoli.

Substack

La newsletter è morta, viva la newsletter! Come si può vedere dalle tendenze in atto negli Stati Uniti, Substack è diventata la piattaforma per gli autori interessati a pubblicare newsletter e aggiornamenti. Come ulteriore incentivo, alcuni utenti di Substack ricavano somme annuali a sei cifre dai loro sforzi.

La piattaforma è nata nel 2017 con l'obiettivo di fornire agli autori un luogo per monetizzare meglio il loro lavoro. Il primo autore è stato Bill Bishop, un esperto di Cina, che ha trasferito la sua newsletter, Sinocism, e i suoi 30.000 lettori a Substack, facendone così un servizio basato sugli abbonamenti.

Il design altamente intuitivo di Substack lo rende eccellente non solo per la creazione di newsletter, ma anche per l'utilizzo come blog. E gli incentivi non mancano, poiché la piattaforma offre agli utenti la possibilità di guadagnare denaro attraverso la scrittura. Naturalmente, ciò richiede che tu abbia una reputazione sufficiente affinché i lettori siano disposti a pagare per l'accesso ai tuoi contenuti.

Costruttori di Siti

I programmi per creare siti web hanno goduto di una crescente popolarità negli ultimi anni. E, a nostro avviso, giustamente, in quanto consentono di creare siti web professionali con il minimo sforzo. I costruttori di siti offrono infatti tantissimi modelli di design già pronti e si occupano di tutte le questioni di fondo, assicurandosi che gli utenti rimangano aggiornati sulle novità nel mondo della progettazione e dello sviluppo del sito.

La maggior parte dei costruttori di siti offre versioni di base gratuite, tuttavia sconsigliamo di utilizzarle per alcuni motivi. Ad esempio, se crei un blog come utente gratuito, il tuo blog sarà ospitato nel sottodominio del fornitore. Pertanto, perderai la possibilità di promuovere te stesso, di avere un indirizzo web unico e, peggio ancora, il tuo blog non sembrerà professionale o serio.

A complicare ulteriormente le cose, se utilizzi una versione gratuita di un costruttore di siti, dovrai anche accontentarti di meno funzionalità e opzioni di progettazione. Puoi dimenticare le estensioni, i modelli e i design più accattivanti e dovrai, invece, preoccuparti della quantità di spazio di archiviazione che stai utilizzando o delle pagine del tuo sito. Se hai intenzione di utilizzare un costruttore di siti, è meglio pagare un abbonamento premium.

Questi sono l'ideale per chiunque voglia seriamente scrivere un blog ed essere creativo mentre lo fa, ma che non ha abbastanza tempo da investire nell'apprendimento di un linguaggio di programmazione. Naturalmente, dovresti anche valutare se i costruttori di siti sono in grado di supportare adeguatamente i tuoi obiettivi o esigenze a lungo termine.

Facili da usare e non richiedono l'installazione di alcun software

Nessuna competenza tecnica necessaria

Offrono molte opzioni di personalizzazione

Consentono di pubblicare rapidamente i contenuti

Versioni gratuite molto limitate

I siti non si trovano sul tuo server

Difficile monetizzare

Wix

Vincitore 2021
Wix Test
Wix
(91.707)
Piano iniziale gratuito
Molti modelli di alta qualità
Funzionamento semplice e intuitivo
Domini gratuiti solo per un anno
Wix trionfa con una quantità impareggiabile di funzionalità, editor dei moduli intuitivi e un ricco app store. Solo nelle funzionalità relative alla creazione di blog si vedeno ancora margini di miglioramento.
Spazio Web
0,5 - 50 GB
Domini
0 - 1
Template
550+
Contratto
0 - 12 mesi
Wix Gratuito
0,00 €
prezzo mensile
Visita Sito Web »
Vincitore
4,7 / 5
molto buono

Al momento in cui scriviamo, Wix è uno dei costruttori di siti più amati sul mercato, offrendo agli utenti una piattaforma versatile e intuitiva per dare vita alle loro visioni digitali. In parole povere, il costruttore di siti israeliano è divertente da usare, attraente sia per i principianti che per coloro più tecnicamente avanzati, grazie alla gamma di opzioni che mette a disposizione per esprimersi in modo creativo.

I blog creati utilizzando Wix sono unici non solo in termini di contenuto, ma anche di aspetto e design. Questo perché agli utenti viene offerta una vasta selezione di modelli, nonché la possibilità di modificarli esattamente come preferiscono. Questo spiega anche perché i blog progettati utilizzando Wix sembrano personalizzati piuttosto che generici.

Wix fornisce anche un blog integrato, che offre una varietà di funzioni utili. Ad esempio, diversi autori possono pubblicare articoli su un unico blog e i lettori possono condividere i contenuti direttamente sui social network, oppure commentare singole voci e seguire gli autori. È anche possibile presentarsi come autore di un determinato articolo del blog.

Jimdo

Jimdo Test
Jimdo
(40.059)
Piano iniziale gratuito
Certificato SSL incluso
Molto facile da usare
Domini gratuiti solo per un anno
Spazio Web
0,5 - ∞
Domini
0 - 1
Template
100+
Contratto
0 - 12 mesi
Jimdo Creator Free
0,00 €
prezzo mensile
Visita Sito Web »
Risultato
4,1 / 5
buono

Jimdo è un altro costruttore di siti ben progettato per coloro che vogliono avviare un blog, ma ad una condizione. A causa della presenza di due editor (Dolphin e Creator), e della necessità di selezionarne uno durante la creazione di un sito, sicuramente può nascere un po' di confusione tra coloro che non conoscono il mondo dei blog. Sfortunatamente, gli sviluppatori di Jimdo non entrano nei dettagli sulle differenze tra i due editor, o sul fatto che si escludono a vicenda, quindi scegli attentamente quando inizi.

Detto questo, il costruttore di siti di Amburgo è abbastanza facile da usare ed autoesplicativo. Dolphin offre meno funzioni, tuttavia richiede molto meno tempo per essere compreso. Un’altra cosa che dovresti tenere a mente se usi Jimdo è che lo sviluppatore ha dichiarato che continuerà a supportare solo Dolphin, l'editor più recente dei due. In caso di dubbi, puoi provare Dolphin nella versione PLAY gratuita di Jimdo.

Creator è più mirato agli utenti avanzati, interessati a progettare un sito utilizzando il proprio codice HTML/CSS, ma che non vogliono rinunciare a integrazioni di terze parti come Google Tag Manager. Questo editor non è intuitivo come Dolphin, ma fornisce maggiore libertà in termini di design.

Ospitare il Tuo Blog

Ospitare il tuo blog in autonomia non è assolutamente fantascienza, ma richiede più conoscenze e risorse tecniche maggiori rispetto ai costruttori di siti o alle piattaforme di blog. Poiché offre molte più opzioni per la progettazione e la presentazione dei contenuti, ospitare il proprio blog è particolarmente consigliato a chiunque sia interessato a scrivere un blog in modo professionale.

L’avvio di un blog è solitamente riconducibile a una singola idea o spunto di ispirazione, che poi si sviluppa con continuità nel corso del tempo. Mettere in pratica tali idee richiede una grande libertà, che spesso può creare problemi se implementata utilizzando una piattaforma per blog o un costruttore di siti. Le difficoltà nel dare vita alla tua visione su una piattaforma del genere possono mettere a dura prova il tuo entusiasmo per il blog stesso e privarti della tua motivazione.

Se vuoi ospitare il tuo blog in autonomia ti serviranno due cose, precisamente uno spazio web ed un sistema di gestione contenuti, o content management system (CMS). Gli spazi web possono essere noleggiati da numerosi fornitori con pochissimi click.

Grande libertà di design

Più estensioni

Il tuo blog appartiene a te

Necessarie maggiori conoscenze tecniche

Sei responsabile di tutti gli aspetti tecnici

WordPress

Una delle opzioni CMS più popolari tra coloro che cercano blog self-hosted (auto-ospitati o proprietari) è WordPress. Questa non risulta affatto una sorpresa, poiché il software open source è veloce e facile da installare ed in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza. Gli sviluppatori attivi della piattaforma e le comunità di supporto, per non parlare degli innumerevoli modelli ed estensioni offerti, assicurano che WordPress rimanga in testa al gruppo dei software per blog self-hosted.

Ghost

Ghost è stato progettato per rispondere specificamente ai bisogni dei blogger. Dopo il suo aggiornamento più recente, il CMS ha mostrato i muscoli, sfoggiando moderne opzioni SEO, funzionalità integrate per i membri, abbonamenti, nonché un'interfaccia semplificata. Ghost può essere ospitato autonomamente, tuttavia ciò richiede una maggiore competenza tecnica durante l'installazione.

Creare il tuo Blog

Generatore di Siti Statici

Supponendo che tu abbia abbastanza conoscenze di base nella programmazione, è anche possibile creare un blog senza un CMS, utilizzando quello che viene chiamato Generatore di Siti Statici (Static Site Generator - SSG). Questi si rivolgono a tutti coloro per i quali WordPress o altri CMS sono troppo vasti e forniscono un'elegante alternativa.

Gli SSG creano un codice di base, combinando il contenuto con un modello di progettazione, ottenendo un sito Web statico che deve solo essere copiato su un server.

In pratica questo significa che, a differenza di un CMS, il contenuto non viene salvato in un database, ma rimane sul PC dello sviluppatore, dopodiché viene caricato direttamente su un server. I dati sono strutturati in modo simile a Explorer, con la sola necessità di separare chiaramente il contenuto e gli elementi di design l'uno dall'altro. I nomi letterari Jekyll, Hugo e Gatsby rappresentano solo alcune tra le piattaforme più famose di questo tipo.

A favore dell’utilizzo di un SSG possono annoverarsi le sue prestazioni superiori, maggiore sicurezza e la bassa necessità di manutenzione. Tra gli svantaggi, la creazione di contenuti è significativamente più complicata per i non programmatori, con contenuti dinamici come, ad esempio, le modifiche ai prezzi, che possono essere difficilmente implementate e solo con un grande sforzo. 

Headless CMS

Headless CMS, è forse l’opzione più recente nella nostra lista per la creazione di un blog. Tale sistema non fornisce alcuna interfaccia grafica, il che significa che non sarai in grado di visualizzare direttamente il tuo blog. Invece, i tuoi contenuti verranno raccolti e resi disponibili tramite API. Il contenuto e il modo in cui viene visualizzato sono così divisi l'uno dall'altro, consentendo di presentare i contenuti su una varietà di canali diversi. Il vantaggio è che questi canali possono essere manutenuti con il minimo sforzo. Ovviamente, se vuoi fornire al tuo blog soltanto contenuti, Headless CMS è un po' eccessivo.

Conclusioni

Esistono molti modi per creare il tuo blog e gli unici veri requisiti sono una chiara idea di cosa ti piacerebbe fare ed obiettivi definiti. Che tu abbia intenzione di scrivere solo per divertimento o per conto del tuo datore di lavoro, è una buona idea fare sì che il tuo blog abbia un aspetto professionale.

A seconda delle tue esigenze, le piattaforme editoriali possono offrire l'opzione più interessante. Se utilizzi Medium, ad esempio, non è richiesta alcuna conoscenza tecnica per presentare i tuoi contenuti ad un vasto pubblico. Se offri un prodotto scritto per il quale ritieni che gli abbonati pagherebbero o dovrebbero pagare, Substack semplifica la monetizzazione dei tuoi contenuti.

Gli abbonamenti premium ai costruttori di siti offrono un'alternativa valida per colore che non hanno conoscenze tecniche, ma non mancano di creatività o idee sul design. Se preferisci l'indipendenza quasi completa, nulla di meglio dell'hosting autonomo del tuo blog e della sua progettazione con un classico CMS.

Se crei un blog utilizzando Headless CMS o un SSG, devi possedere una discreta competenza tecnica. Di conseguenza, li consigliamo solo a quei blogger con la dovuta esperienza.

Domande Frequenti (F.A.Q.)

Su quale piattaforma è meglio creare il mio blog?
Dipende dalle tue esigenze e dai tuoi obiettivi. Se vuoi mostrarti come un professionista, ti consigliamo di pagare un abbonamento premium ad un costruttore di siti o di ospitare in autonomia il tuo blog usando un CMS come WordPress.

Quanto costa un blog?
Qualunque sia la piattaforma su cui decidi di creare un blog, devi essere pronto a investire tempo, pazienza ed energia. Sulle piattaforme a pagamento, dovrai anche tener presente il tuo budget. Sebbene le piattaforme editoriali siano per lo più gratuite, ti consigliamo di pagare un abbonamento ad un programma per creare siti web. Nel caso in cui ospiti il ​​tuo blog in autonomia, dovrai anche pagare per lo spazio web e, potenzialmente, per i modelli e le estensioni che utilizzi.

Come posso creare un blog gratuito?
Se sei deciso a creare un blog senza alcun costo, ti consigliamo di farlo su piattaforme editoriali come Medium o Substack. Queste offrono agli autori la possibilità di presentare i propri contenuti in modo professionale senza pagare nulla.

Autore: Angelo Sorbello
Angelo Sorbello, si è laureato in Economia e Management presso l'Università Bocconi di Milano. E' il co-fondatore di DIGITALE.co insieme ad altre attività online. La sua prima azienda, che ha fondato a soli 13 anni, è stata acquisita nel 2013. E' stato consulente per multinazionali e PMI in oltre 9 paesi.
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