3 Facili Modi Per Cambiare Il Tuo Indirizzo IP

Janis von Bleichert

Il tuo indirizzo IP è la tua carta d'identità online. È necessario per identificare i tuoi dispositivi in rete ed è un prerequisito per potersi collegare a Internet tramite il tuo fornitore di servizi.

Tuttavia, a differenza della carta d'identità, che deve essere rinnovata solo ogni dieci anni, l'indirizzo IP ha una durata decisamente inferiore. Si può infatti cambiarlo con relativa facilità ed è perfettamente legale. In questo articolo ti spiegheremo come.

Ma prima di iniziare: perché potresti voler cambiare il tuo indirizzo IP?

  • Bypassare i limiti
    Ci sono una serie di ragioni pratiche che giustificano questa scelta. Ad esempio, alcuni siti web limitano la larghezza di banda per il download di ogni utente e collegano questo limite all'indirizzo IP di ciascuno. Se lo si modifica, si possono facilmente aggirare questi fastidiosi limiti.
  • Aggirare il Geo-Blocking
    Altri limiti riguardano la tua posizione geografica. Quando ti viene negato l'accesso a determinati contenuti a causa della tua posizione, il motivo è che il tuo indirizzo IP contiene anche i tuoi dati geografici. Questo succede, ad esempio, per le offerte di servizi in streaming come Netflix o Amazon Prime, ma anche per l'accesso a siti web come Google o Facebook in paesi con leggi restrittive su Internet come la Cina. Cambiando il tuo indirizzo IP puoi bypassare questi blocchi ed esplorare siti e contenuti di tutto il mondo.
  • Privacy
    Da ultima c'è la privacy. Il tuo indirizzo IP non ti identifica come persona, ma combinato con altri dati e informazioni sulle tue attività online può contribuire a creare un profilo piuttosto preciso. Puoi quindi decidere di cambiare il tuo indirizzo IP per essere più anonimo sul web.

Ora che abbiamo chiarito il perché può valere la pena cambiare il proprio indirizzo IP, arriviamo alla domanda ancora più interessante: il come. Di seguito presentiamo tre metodi per modificare il tuo indirizzo IP e discutiamo i vantaggi e gli svantaggi di ogni metodo.

Riavviare il router

"Hai provato a spegnerlo e riaccenderlo?". Questa classica domanda che ci siamo sentiti ripetere ad ogni richiesta di supporto per un problema con un dispositivo ha il suo fondamento: il modo più semplice per cambiare l'indirizzo IP è semplicemente riavviare il router. Se scolleghi il tuo router o lo spegni e lo riaccendi manualmente, di solito ti verrà assegnato un nuovo indirizzo IP dal tuo provider di servizi Internet.

Questo permette di bypassare i limiti per il download e altre limitazioni basate sull'indirizzo IP, ma non il geo-blocco. Questo metodo non aiuta neanche in quanto a privacy, perché il nuovo indirizzo IP continuerà a rivelare dati su di te, la tua posizione, la versione del browser in uso e le tue abitudini di navigazione.

Se sei alla ricerca di una soluzione più completa per risolvere tutti i problemi connessi all'indirizzo IP, ti consigliamo quindi una VPN.

Usare una VPN

Una VPN (Virtual Private Network) si posiziona tra il tuo dispositivo e la rete a cui ti colleghi e protegge i tuoi dati, maschera il tuo indirizzo IP e nasconde la tua posizione. A differenza di un reset del router, copre tutti i vantaggi che derivano dal controllo dell'indirizzo IP.

Poiché è possibile scegliere la posizione del server da soli, è possibile non solo bypassare il geo-blocco, ma anche accedere ai contenuti che ti interessano da specifici Paesi e regioni. Dato che il tuo indirizzo IP effettivo è nascosto, inoltre, si è anche anonimi in rete. Inoltre, la connessione di solito viene stabilita in pochi secondi, mentre il ripristino di un router richiede spesso diversi minuti. Si può avviare una connessione VPN in ogni momento, senza rischiare, ad esempio, di interrompere un download in corso.

In quanto a sicurezza e anonimato, tuttavia, si è dipendenti dalle informazioni fornite dal provider VPN. Molti fornitori promettono nelle loro politiche sulla privacy di non memorizzare alcun registro di identificazione, ma in pratica abbiamo poco controllo su questo aspetto. Alcuni servizi VPN rafforzano quindi la loro credibilità con audit esterni che mettono alla prova queste promesse di sicurezza.

A differenza del reset di un router, una VPN comporta solitamente dei costi. Anche se ci sono anche provider con un'offerta freemium, raramente offrono un'esperienza completa con il pacchetto gratuito, limitando la larghezza di banda o coprendo solo poche località.

Il vincitore del nostro test sulle VPN gratuite: Windscribe

Tutto sommato, una VPN è il modo più conveniente per cambiare l'indirizzo IP semplicemente premendo un pulsante. È sicuro, facile da usare e aiuta a bypassare i limiti legati all'indirizzo IP e il geo-blocco.

Tuttavia, esistono oggi innumerevoli provider VPN con caratteristiche, reti di server e standard di sicurezza molto diversi tra loro. Nel nostro test sulle Migliori VPN puoi leggere le recensioni dettagliate di 17 provider.

Consigliamo i seguenti programmi:

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Tor Browser

Una VPN è la miscela perfetta di semplicità e anonimato. Se sei alla ricerca di ulteriori garanzie di anonimato - a scapito però della semplicità - puoi provare Tor, abbreviazione di "The Onion Router". È un software che utilizza una rete di nodi chiamati Tor Relays per rendere anonime le tue comunicazioni su Internet.

Mentre la maggior parte delle VPN utilizzano solo un singolo server proxy (anche se il multi-hop sta diventando sempre più popolare), Tor instrada il traffico attraverso una rete di nodi, criptando i dati, compresi gli indirizzi IP, ad ogni passo. Questo principio è chiamato "onion routing" perché ogni strato di sicurezza è come uno strato di una cipolla che protegge la tua identità.

Quando si parla di "Tor", di solito si intende il browser Tor preconfigurato che accede alla rete Tor.

Tor offre un po' più di sicurezza di una VPN (se si vuole essere sicuri, si possono anche eseguire entrambi i servizi contemporaneamente!), ma è meno facile da usare e più lento di una VPN a causa della sua struttura a strati.

Ciò lo rende particolarmente adatto a comunicazioni particolarmente delicate, dove non si vuole lasciare nulla al caso, come nei casi degli scambi tra i giornalisti e le loro fonti, gli oppositori di un regime o gli informatori. Non per niente Edward Snowden, l'ex tecnico della CIA, in questo suo tweet ha incoraggiato il pubblico a usare Tor per questi scopi! Inoltre, Tor è completamente gratuito. Tuttavia, se non si svolgono attività online particolarmente sensibili, una VPN è sufficiente nella maggior parte dei casi.

Il nostro consiglio

Il metodo da utilizzare per modificare il proprio indirizzo IP dipende interamente da ciò che si vuole ottenere con questa operazione.

Se si vuole semplicemente evitare limiti, ad esempio la larghezza di banda per il download, legati al proprio indirizzo IP, può essere sufficiente riavviare il router.

Se si vuole navigare in modo più anonimo ed evitare il geo-blocco, ad esempio per visualizzare contenuti stranieri di Netflix o per accedere ad applicazioni come Facebook quando si viaggia in Cina, una VPN è la soluzione all-in-one più popolare.

Se la preoccupazione maggiore riguarda invece la sicurezza e l'anonimato in rete, consigliamo di affidarsi a Tor e al suo browser Tor associato.

Abbiamo riassunto le differenze tra Tor e VPN in questo articolo.

Autore: Janis von Bleichert
Janis von Bleichert ha studiato informatica aziendale al TU di Monaco e informatica al TU di Berlino, Germania. Lavora in proprio dal 2006 ed è co-fondatore di DIGITALE.co. Scrive di hosting, software e sicurezza informatica.
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