Do Not Track ― Che Cos'è, Cosa Fa, Come Ti Protegge?

Hai mai avuto il sospetto di essere seguito, ma quando ti giri non vedi nessuno? È una sensazione davvero spiacevole - e la dovremmo sentire anche online, ad ogni click.

Si può pensare di essere invisibili e anonimi su Internet, dove dovremmo teoricamente tutti uguali. Ma la verità è che siamo seguiti ogni minuto che passiamo online - e in quanto consumatori, non siamo seguiti necessariamente da qualcuno che vuole rubarci i soldi, ma di sicuro i dati. Anche i dati, infatti, possono essere trasformati in denaro. Interi modelli di business dipendono dalla raccolta e dalla valutazione dei nostri dati e dalla creazione di profili utente dettagliati. La buona notizia è che non dobbiamo per forza sottostare a tutto questo.

1.

Do Not Track: che cos'è?

Do Not Track (DNT) è una tecnologia web che permette agli utenti di decidere autonomamente se vogliono che le loro visite sui siti web siano registrate da software di tracciamento come Google Analytics. Più precisamente, si tratta di un campo di intestazione HTTP che ha lo scopo di impedire ai siti web di analizzare i dati personali. Ormai quasi tutti i browser offrono questa opzione, ma DNT non è l'impostazione predefinita.

2.

Do Not Track protegge davvero i miei dati?

Do Not Track è nato dalle istanze dei protettori dei consumatori di rendere Internet più sicuro per gli utenti e di trasformare cose come la pubblicità mirata e la raccolta di dati da una scelta obbligata ad un'opzione. L'idea è semplice, l'obiettivo auspicabile. Ma tra i desideri dei protettori dei consumatori e Internet con cui devono lavorare ci sono ostacoli insormontabili.

Questo perché ad oggi non ci sono requisiti legali per l'utilizzo di Do Not Track. I siti web e gli inserzionisti possono decidere autonomamente se rispettare o meno i requisiti DNT. Tra i siti più popolari che supportano DNT ricordiamo Reddit e Pinterest. Il sito All About Do Not Track ne ha compilato un breve elenco.

Solo pochi siti vi aderiscono

L'elenco non ha la pretesa di essere completo - eppure fa saltare subito all'occhio quali big names non vi compaiono. Microsoft, ad esempio, non supporta il DNT perché "non esiste ancora una comprensione uniforme di come interpretare il segnale DNT". Yahoo e Twitter si sono inizialmente impegnati a implementare questa funzione, per poi tirarsi indietro in seguito.

L'efficacia del DNT dipende quindi dalla collaborazione dei siti web. Gizmodo paragona questa funzione alla protezione solare spray: "È un prodotto che ti fa sentire sicuro senza dare una protezione reale".

Perchè dovresti attivare comunque il DNT?

quasi tutti i browser offrono questa impostazione

l'attivazione è molto semplice e si effettua con pochi click

la tecnologia funziona anche sui siti che non accettano l'header DNT

la popolarità tra gli utenti potrebbe portare a un maggior numero di siti che accettano il DNT

L'efficacia di Do Not Track è però ancora limitata:

non ci sono requisiti legali per il DNT

i siti web possono scegliere volontariamente se accettare il DNT - e la maggior parte non lo fa

il DNT crea un falso senso di sicurezza

Non affidarti a tecnologie troppo ottimistiche per proteggere i tuoi dati e la tua privacy - ci sono molte altre opzioni disponibili. Con il nostro Browser Privacy Check puoi scoprire quali dati il tuo browser trasmette ai siti web - e come puoi impedirlo.

3.

Come si attiva la funzione Do Not Track?

In quasi tutti i browser troverai l'opzione corrispondente nelle impostazioni della privacy. Con Chrome, per esempio, funziona così:

  1. apri la sezione "Impostazioni"
  2. vai su "Privacy e sicurezza" e clicca su "Cookie e altri dati dei siti"
  3. attiva l'opzione "Invia una richiesta "Non tenere traccia" con il tuo traffico di navigazione"
  4. clicca su "Conferma" quando si apre il campo informativo e avrai attivato il DNT.
4.

Andare oltre i limiti di Do Not Track

Come già detto, non ci si può affidare solo alla funzione DNT per proteggere la nostra privacy e i nostri dati sul web. Oltre a Do Not Track, ci sono molte altre opzioni efficaci per proteggersi sul web. Estensioni del browser come Privacy Badger e Disconnect, ad esempio, sono ottime per bloccare le fonti di tracciamento invisibili. Oppure si possono utilizzare browser specifici come Tor, che è stato progettato con l'obiettivo di garantire la massima privacy ai suoi utenti. Anche gli AdBlocker possono prevenire efficacemente il tracciamento.

Do Not Track è una buona idea che potrebbe un giorno proteggere i consumatori su Internet. Ma quel giorno non è ancora arrivato, e fino ad allora, considera altre opzioni per proteggere la tua privacy - per goderti una navigazione serena senza la costante sensazione di essere rintracciati.

Autore Angelo Sorbello
Angelo Sorbello, si è laureato in Economia e Management presso l'Università Bocconi di Milano. E' il co-fondatore di DIGITALE.co insieme ad altre attività online. La sua prima azienda, che ha fondato a soli 13 anni, è stata acquisita nel 2013. E' stato consulente per multinazionali e PMI in oltre 9 paesi.
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